Tubercolosi
Informazioni generali
La tubercolosi (Tb) è una malattia causata dal batterio Mycobacterium tubercolosis, conosciuto anche come bacillo di Koch. Coinvolge, nella maggior parte dei casi, i polmoni.
La Tb è presente in tutto il mondo, ma vi sono Paesi a maggiore incidenza, tra cui il Sud Est Asiatico, India Cina, Pacifico Occidentale e Africa.
L’Italia è un Paese a bassa incidenza di tubercolosi, con circa 4.000 nuovi casi all’anno.
I sintomi principali sono: tosse cronica (da oltre 3 settimane), che può essere accompagnata da sangue nell’espettorato, dolore toracico, febbre, sudorazioni notturne. Altri sintomi possono essere: stanchezza, debolezza, perdita di peso. I sintomi possono essere lievi per diverso tempo e questo può comportare il ritardo della diagnosi e la trasmissione dell’infezione.
Non tutti quelli che contraggono il batterio sviluppano la malattia. Questa condizione si chiama infezione tubercolare latente, non dà sintomi e le persone non sono contagiose.
Per quello che riguarda la Tb extra polmonare, i sintomi dipendono dalla sede coinvolta.
Modalità di trasmissione
La tubercolosi è trasmessa per via aerea, attraverso secrezioni respiratorie (es. saliva, starnuti, tosse) di un individuo contagioso. In alcuni casi i batteri possono diffondersi, attraverso il sangue, dai polmoni ad altre parti del corpo, tra cui i reni, la colonna vertebrale e il cervello.
Per essere contagioso il malato deve:
- essere affetto da Tb polmonare attiva (“aperta”, “bacillifera”)
- avere una carica batterica molto elevata (da cui dipende il livello di contagiosità)
- non essere in terapia
Inoltre, il ricambio d’aria ambientale deve essere scarso o assente.
Circa il 5-15% dei soggetti con infezione latente possono sviluppare la malattia nel corso della loro vita. Ciò può dipendere da particolari condizioni di salute.
La tubercolosi è associata a condizioni di vita, condizioni igieniche, malnutrizione e cattivo stato di salute, che possono portare a un abbassamento delle difese immunitarie.
Diagnosi
La diagnosi viene eseguita con test molecolari che ricercano la presenza del micobatterio nell’espettorato. La rapidità della diagnosi è molto importante per iniziare il trattamento del soggetto con tubercolosi polmonare ed interrompere la possibile trasmissione ad altre persone.
Prevenzione e trattamento
Il trattamento preventivo nelle persone con infezione tubercolare latente può impedire l’eventuale sviluppo della malattia. In questi casi l’opzione più comune è il trattamento con isoniazide.
Il vaccino per la tubercolosi è utilizzato nell’infanzia, nelle zone ad alta incidenza della malattia.
In Italia il vaccino è utilizzato solo per alcune categorie a rischio.
La tubercolosi è una malattia curabile. Il trattamento è di tipo farmacologico, con l’utilizzo di diversi tipi di antibiotici che vanno assunti regolarmente per un periodo di tempo lungo e attenendosi scrupolosamente alla prescrizione medica.