Animali da compagnia

La cura dei cani, dei gatti e di altri animali da compagnia è una precisa responsabilità di ciascuno. Per altro, il maltrattamento o l’abbandono degli animali sono puniti dal codice penale e le relative pene possono prevedere anche il carcere. La legge vieta l’utilizzo di cani e gatti per il confezionamento e la commercializzazione di pelli e pellicce.

Il controllo sanitario

Sono i Servizi veterinari delle Aziende Usl ad occuparsi del controllo sanitario degli animali dei cani e dei gatti ospitati nei canili e gattili municipali, effettuando controlli delle malattie infettive e in particolare della prevenzione delle zoonosi e interventi di profilassi , concordati con il veterinario che lavora nella struttura, e del benessere degli animali.
I controlli dei Servizi veterinari riguardano anche gli alimenti industriali – pet food - destinati a cani e gatti: le ditte produttrici sono sottoposte a ispezioni e verifiche. Inoltre le farine animali che vengono utilizzate in questi alimenti sono ricavate da carni che hanno ricevuto l'autorizzazione sanitaria anche per l'alimentazione umana.
I Servizi veterinari delle Aziende Usl collaborano poi con le associazioni animaliste per le sterilizzazioni dei cani ospitati nei canile e dei gatti che vivono nelle colonie feline.
Ai Servizi veterinari ci si deve rivolgere nei casi in cui un cane abbia morso una persona: l’animale è soggetto, in base alla normativa regionale, alla profilassi della rabbia (malattia presente nelle Regioni nord orientali italiane).

L’anagrafe canina

In ogni Comune è istituita l’”anagrafe canina”, a cui ogni cittadino deve rivolgersi per la registrazione del proprio cane e per i gatti e i furetti che vengono portati all’estero. Al momento dell’iscrizione viene consegnato un microchip, una piccola capsula sterile non irritante per la cute dell’animale che contiene un numero/codice. Il microchip viene inserito sotto la cute del cane da un medico veterinario. Il numero/codice viene poi registrato in una banca dati regionale che scarica poi tutti i dati nella banca dati nazionale presso il Ministero della Salute.

Per informazioni, consulta il sito: L'anagrafe canina dell'Emilia-Romagna  

Le linee guida regionali per il contrasto della leishmaniosi canina

Definiscono criteri e procedure uniformi in tutto il territorio regionale per rendere più efficaci la sorveglianza del fenomeno e gli interventi di controllo. Le linee guida definiscono i ruoli dei soggetti coinvolti, i tempi delle notifiche dei casi infetti, le modalità dell’attività di sorveglianza veterinaria nei canili e nelle altre strutture di ricovero dei cani e le modalità per sviluppare ulteriormente la sorveglianza passiva dei cani di proprietà. In particolare, i veterinari privati sono tenuti a notificare al massimo entro 7 giorni i casi infetti di leishmaniosi canina ai Servizi veterinari delle Aziende Usl. Questa particolare attenzione al miglioramento della capacità di notifica del sistema regionale e alla tempestività è legata allo sviluppo di un flusso informativo che consenta di monitorare efficacemente il fenomeno e di mantenere aggiornata una mappa sulla diffusione della leishmaniosi in Emilia-Romagna.
Il rafforzamento della sorveglianza passiva dei cani di proprietà, inoltre, passa attraverso una maggiore sensibilizzazione dei veterinari privati e attraverso l'informazione e la sensibilizzazione dei proprietari di cani rispetto ai controlli sanitari periodici di cui il cane ha bisogno.

Dgr n. 240/2015: “Linee guida per il controllo della leishmaniosi canina in Emilia-Romagna"

Antibioticoresistenza negli animali da compagnia: la seconda indagine nel 2016

La resistenza agli antimicrobici o antibiotici è un fenomeno in continua evoluzione, riconosciuto dall'Unione europea quale grave minaccia per la sanità pubblica umana e veterinaria. Il problema non è esclusivo del comparto zootecnico; ma è chiamata in causa la veterinaria a tutti i livelli, anche gli animali da compagnia, che possono fungere da serbatoio e favorire la diffusione della resistenze.
La Regione, nell'ambito del Progetto regionale “Valutazione sull’uso degli antibiotici in medicina veterinaria per la prevenzione dell’antibioticoresistenza 2014-2017", ha realizzato un questionario rivolto ai medici veterinari impegnati nell'assistenza degli animali d'affezione e un questionario rivolto ai farmacisti. L'obiettivo è raccogliere informazioni sull'utilizzo degli antibiotici nell'assistenza agli animali da compagnia. I questionari sono stati elaborati in collaborazione con il Dipartimento di Scienze mediche veterinarie dell'Università di Bologna, la Federazione regionale degli Ordini dei veterinari e gli Ordini dei farmacisti.

L'indagine è adesso alla II edizione. Anche nel 2016 i questionari vengono inviati ai medici veterinari e ai farmacisti (nel caso dei farmacisti l'indagine è in corso) e possono essere compilati direttamente on line. I dati che emergeranno saranno utilizzati per realizzare giornate formative, finalizzate alla condivisione delle conoscenze, individuazione di criticità, divulgazione e informazione sulla tematica, verranno confrontati con quelli emersi l’anno precedente e saranno indispensabili per la stesura delle future “Linee guida sull'utilizzo responsabile degli antibiotici nei PET" (pet, in inglese, è espressione comune per definire gli animali domestici).

Per informazioni: vmiraglia@regione.emilia-romagna.it, gdiegoli@regione.emilia-romagna.it.  


Animali da compagnia in viaggio, il passaporto, le vaccinazioni

Con regolamento comunitario è stato introdotto il "pet passport", il passaporto per cani, gatti e per i furetti che viaggiano con il proprietario negli Stati dell'Unione europea. Il documento è obbligatorio e contiene una sezione anagrafica e una parte sanitaria che contiene la vaccinazione antirabbica , eventuali esami clinici e trattamenti terapeutici. Il “pet passport” ha l'obiettivo di garantire una maggiore sicurezza contro i rischi sanitari legati alla circolazione degli animali da compagnia, in particolare rispetto alla rabbia.
Il "pet passport" viene rilasciato dai Servizi veterinari delle Aziende Usl. Nel caso dei cani, il proprietario dovrà presentare il certificato di iscrizione all'anagrafe canina. Per gatti e furetti la procedura prevede l'identificazione con microchip e l'iscrizione all'anagrafe canina del proprio Comune, esattamente come per i cani.

Per i cani , gatti e furetti che vengono portati all’estero o in alcune Regioni del Nord Italia è obbligatoria la vaccinazione antirabbica che deve essere effettuata da un veterinario libero professionista e attestata dal Servizio veterinario dell’Azienda Usl sul passaporto

Dove ottenere il passaporto per cani, gatti e furetti

Interventi per il controllo della popolazione canina e felina

Parere su segnalazione di inconvenienti igienico-sanitari che coinvolgono animali

Controllo sanitario su animali che hanno morso persone

Parere per l'autorizzazione alle esposizioni di animali in fiere e in manifestazioni


Leggi regionali

Legge regionale n. 27 del 7 aprile 2000: "Nuove norme per la tutela ed il controllo della popolazione canina e felina"
La legge regionale 27/2000 vieta abbandono e maltrattamento, stabilisce i requisiti gestionali e strutturali dei canini, si occupa della tutela sanitaria e del benessere degli animali ospitati in strutture di ricovero (canili, gattili) e dei gatti che vivono nelle colonie feline (gruppi di gatti che vivono in giardini, parchi…), prevede iniziative di sensibilizzazione, in particolare nelle scuole, per favorire una cultura rispettosa degli animali. Prevede inoltre che, nel caso in cui il proprietario voglia rinunciare a tenere con sé il proprio cane, debba informare il Comune di residenza che provvederà a trasferire l’animale nei canili municipali.

Legge regionale n. 5/2005: "Norme a tutela del benessere animale"
La legge regionale 5/2005 individua responsabilità e doveri di chi tiene in casa un animale: a tutti gli effetti è ritenuto responsabile della sua salute e del suo benessere. Disciplina inoltre il commercio, l’allevamento, l’addestramento l’utilizzo di animali in esposizioni e competizioni.

Azioni sul documento
Pubblicato il 07/04/2016 — ultima modifica 07/04/2016
< archiviato sotto: , >

Regione Emilia-Romagna (CF 800.625.903.79) - Viale Aldo Moro 52, 40127 Bologna - Centralino: 051.5271

Ufficio Relazioni con il Pubblico: Numero Verde URP: 800 66.22.00, urp@regione.emilia-romagna.it, urp@postacert.regione.emilia-romagna.it

Strumenti personali