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World Patient Safety Day e Giornata nazionale per la sicurezza delle cure e della persona assistita

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Istituzione della Giornata nazionale per la sicurezza delle cure e della persona assistita

Il 17 settembre di ogni anno si celebra la Giornata nazionale per la sicurezza delle cure e della persona assistita (Direttiva del Presidente del Consiglio dei Ministri del 4 aprile 2019, pubblicata in GU Serie generale n. 113 del 16/05/2019).

La giornata è stata istituita su richiesta della Sub Area Rischio Clinico della Commissione Salute coordinata dalla Regione Emilia-Romagna (nota del 19 settembre 2018).

La Direttiva italiana invita le varie istituzioni a promuovere “l’attenzione e l’informazione sul tema della sicurezza delle cure e della persona assistita, nell’ambito delle rispettive competenze e attraverso idonee iniziative di comunicazione e sensibilizzazione”.

Il 28 maggio 2019, nell’ambito della 72ª Assemblea Mondiale della Salute dell’OMS, la risoluzione WHA 72.6 ‘Global Action on Patient Safety’ ha inoltre previsto anche l’istituzione del World Patient Safety Day nella medesima data.

La sicurezza dell’assistenza sanitaria per le persone affette da malattie non trasmissibili (MNT) è il tema scelto per la giornata del giornata mondiale della sicurezza del paziente 2026

In occasione della giornata mondiale della sicurezza del paziente 2026, l’Organizzazione mondiale della sanità (OMS) ha scelto il tema della sicurezza dell’assistenza sanitaria per le persone affette da malattie non trasmissibili (MNT) lungo l’intero percorso di cura.

Le malattie non trasmissibili (MNT; ingl. Non-Communicable Diseases, NCD), come cancro, malattie cardiovascolari, patologie respiratorie croniche o diabete, non sono contagiose e non sono quindi trasmissibili da una persona all’altra, si sviluppano lentamente e durano a lungo. Tali malattie non trasmissibili condividono quattro fattori di rischio comportamentale: consumo di tabacco, dieta non sana, inattività fisica e consumo dannoso di alcol. 

I pazienti con MNT necessitano di trattamenti lunghi, complessi e ricorrenti. Di conseguenza, possono essere interessati con maggiore intensità e frequenza da rischi per la sicurezza nel corso del trattamento. Un buon accompagnamento, sicuro e completo sia dal punto di vista specialistico che umano, è quindi di particolare importanza per queste persone.

Lo studio dei fattori di rischio sulla mortalità prematura, la prevenzione dei comportamenti a rischio di MNT, la sicurezza nell’assistenza primaria e nelle transizioni di cura, la gestione della politerapia, lo sviluppo delle reti cliniche e dei modelli di assistenza a distanza sicuri, l’equità, l’accessibilità e l’accesso alle cure saranno alcuni temi che verranno affrontati nel seminario regionale del 16 settembre per migliorare l’assistenza sanitaria per le persone affette da malattie non trasmissibili.

Seminario “Malattie non trasmissibili. Cure sicure per tutta la vita”

Il 16 settembre 2026a Bologna, (ore 9.00 – 18.00 – Aula Magna, Via Aldo Moro 30, Bologna), il Centro Regionale per la Gestione del Rischio Sanitario della Regione Emilia-Romagna ha organizzato il Seminario “Malattie non trasmissibili. Cure sicure per tutta la vita”, in cui è prevista anche la presentazione di alcune esperienze delle strutture sanitarie regionali che hanno partecipato alla Call for Good practices 2026 di Agenas su questa tematica.

Il programma (pdf328.93 KB)

Interventi dei relatori

Le iniziative locali e nazionali 

La Regione Emilia-Romagna, già a partire dal 2018, ha promosso l'iniziativa dell'Open Safety Day e lanciato la campagna informativa "Sicurinsieme".

Anche quest'anno sono previste diverse iniziative a livello locale e nazionale:

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