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Celiachia

Le persone che hanno un’intolleranza permanente al glutine (celiachia) devono seguire un’alimentazione a base di prodotti dietetici specifici privi di glutine

Covid 19, ulteriore proroga della validità del valore dei buoni fino a tutto il mese di settembre 2020

È stata disposta l’ulteriore proroga automatica della scadenza dei buoni elettronici celiachia, stabilendo che l’eventuale valore residuo per l’acquisto dei prodotti senza glutine maturato nel mese di agosto 2020 sia riaccreditato sul valore del buono del mese di settembre 2020.

Determina nr. 14546/2020: "COVID-19: proroga misure urgenti per l'applicazione del percorso di erogazione a carico del SSN di prodotti senza glutine a favore degli assistiti celiaci nella Regione Emilia-Romagna"

Covid 19, approvate le specifiche tecniche per la spendibilità dei buoni celiachia in Regioni diverse da quelle di emissione

Determina nr. 7504/2020: "COVID-19: specifiche tecnico-organizzative per la spendibilità SSN dei buoni celiachia in Regioni diverse da quelle di emissione".

L'atto contiene le disposizioni relative alle modalità di utilizzo dei buoni ​celiachia emessi da Aziende sanitarie appartenenti a regioni​ diverse da quelle di erogazione e con differenti​ caratteristiche tecniche. Le disposizioni si intendono valide per tutto ​il periodo di vigenza delle misure restrittive messe in atto con i provvedimenti ministeriali.

Covid 19, prorogata la validità del valore dei buoni dal mese di marzo fino a tutto il mese di agosto 2020

È stata disposta la proroga automatica della scadenza dei buoni elettronici dal mese di marzo fino a tutto il mese di agosto. Di conseguenza, il credito residuo non ancora utilizzato alla scadenza del mese di validità del buono, sarà automaticamente riaccreditato sul valore del buono del mese successivo

Determina nr. 5304/2020: "Covid-19: misure urgenti per l'applicazione del percorso di erogazione a carico del SSN dei prodotti senza glutine a favore degli assistiti celiaci nella Regione Emilia-Romagna".

Cosa fa la Regione

La Regione Emilia-Romagna ha:

  • messo a punto un percorso che permette alle persone a cui è stata diagnosticata la celiachia di rifornirsi dei prodotti alimentari senza glutine, a carico del Servizio Sanitario Regionale, non solo nelle farmacie, ma anche nei negozi convenzionati della piccola e grande distribuzione, presenti su tutto il territorio regionale  > vai alla mappa
  • ridefinito il nuovo percorso di approvvigionamento dei prodotti senza glutine a favore dei cittadini celiaci della Regione (Dgr. nr. 2259/2018)
  • delineato le specifiche tecnico-organizzative per l’applicazione del percorso di dematerializzazione (Determina nr. 11747/2019)
  • approvato la Determina nr. 23607 del 20/12/2019: "Ulteriori Specifiche tecnico organizzative per l'applicazione del percorso informatizzato di erogazione a carico del SSN dei prodotti senza glutine a favore dei cittadini celiaci della regione Emilia-Romagna"

Cosa è cambiato in Emilia-Romagna a partire da luglio 2019

Dal mese di luglio 2019 per i circa 18.000 cittadini affetti da celiachia è più semplice “fare la spesa”: dal 1° luglio, infatti, con la dematerializzazione dell'intero processo è operativo il nuovo percorso di approvvigionamento dei prodotti privi di glutine a carico del Servizio sanitario regionale, che va a sostituire l’attuale modalità di erogazione dei buoni cartacei con un corrispondente valore mensile (dai 56 ai 124 euro, a seconda del sesso e dell’età) in formato elettronico. 
E' sufficiente recarsi presso i supermercati della grande distribuzione organizzata, della piccola distribuzione, le farmacie, le parafarmacie e gli altri esercizi commerciali comunque convenzionati, presenti sul territorio regionale, portando con sé la Tessera Sanitaria e lo specifico codice Pin celiachia.

Cos'è il Codice Pin celiachia?
È un codice numerico di riferimento che si potrà utilizzare per acquistare i prodotti alimentari specifici presso i supermercati della grande distribuzione organizzata, della piccola distribuzione, le farmacie, le parafarmacie e gli altri esercizi commerciali. Assicura, all'interno del punto vendita, la corretta corrispondenza tra intestatario e budget mensile rimborsabile.
A partire dal 1° giugno 2019, il cittadino con celiachia può individuare il proprio codice PIN celiachia accedendo al "Profilo" del Fascicolo sanitario elettronico, sezione "Celiachia".
Se non ha attivato il fascicolo, il codice PIN è comunicato con altra modalità dall'Azienda sanitaria di appartenenza.

Attivando il Fascicolo Sanitario Elettronico (FSE), la nuova modalità di gestione del credito mensile per l’approvvigionamento dei prodotti senza glutine risulta molto facilitata, in quanto si può:

  • visualizzare il credito disponibile aggiornato all’ultima transazione effettuata;
  • visualizzare in tempo reale lo storico delle spese effettuate;
  • visualizzare il codice PIN celiachia senza dovere attendere la comunicazione del codice da parte dell’Azienda sanitaria e, all’occorrenza, rigenerarne uno nuovo.

L’attivazione del FSE consente al cittadino di usufruire di ulteriori e utili servizi sanitari, come prenotare, modificare e disdire un appuntamento per esami e visite specialistiche, pagare il ticket, cambiare il medico di famiglia, consultare il proprio libretto sanitario. 
Il cittadino è invitato ad attivare quanto prima il FSE seguendo le istruzioni all’indirizzo:
Crea le tue credenziali FSE

Prodotti senza glutine

L’elenco dei prodotti senza glutine è nazionale ed è contenuto nel Registro Nazionale dei prodotti erogabili a carico del SSN, sezione 2 Alimenti senza glutine.

Con Decreto del Ministero della Salute del 10 agosto 2018, sono state riviste le categorie degli alimenti senza glutine incluse nel Registro Nazionale, disponibile sul portale web del Ministero della Salute.

Il nuovo Registro Nazionale è suddiviso nelle seguenti categorie merceologiche:

a) pane e affini, prodotti da forno salati

b) pasta e affini; pizza e affini; piatti pronti a base di pasta

c) preparati e basi pronte per dolci, pane, pasta, pizza e affini

d) prodotti da forno e altri prodotti dolciari

e) cereali per la prima colazione.

Vai al Registro nazionale alimenti a fini medici speciali, senza glutine e formule per lattanti

Tetti massimi mensili di spesa e relative fasce d’età approvate a livello nazionale

Il Ministero della Salute (Decreto 10 agosto 2018 ) ha approvato i nuovi tetti massimi mensili di spesa e relative fasce di età per l'erogazione dei prodotti senza glutine ai soggetti in possesso di esenzione per celiachia, come da tabella seguente:

Celiachia 2018

Negozi e farmacie convenzionati con le Aziende Usl in Emilia-Romagna

Gli esercizi commerciali interessati a vendere prodotti senza glutine a carico del Servizio sanitario regionale devono contattare il referente per il programma celiachia dell’Azienda Usl (pdf121.31 KB)del territorio in cui si trova il negozio per stipulare gli accordi necessari: il nuovo percorso di approvvigionamento dei prodotti senza glutine dà ai cittadini celiaci, residenti o con domicilio sanitario nella Regione, la possibilità di spendere il credito disponibile presso qualsiasi farmacia o negozio convenzionato dell’intero territorio regionale, indipendentemente dall’Azienda Usl che ha autorizzato la spesa.

Vai alla mappa dei punti vendita di prodotti per celiaci in Emilia-Romagna (farmacie, grande distribuzione, piccola distribuzione

 Documentazione

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pubblicato il 2018/04/04 23:00:00 GMT+1 ultima modifica 2020-08-28T08:36:39+01:00

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