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Herpes Zoster (fuoco di Sant'Antonio)

prevenibile da vaccino

Informazioni generali

L’Herpes zoster, conosciuto anche come “fuoco di Sant’Antonio” è una malattia dolorosa e in alcuni casi invalidante, causata dallo stesso virus della varicella (che solitamente colpisce nei primi anni di vita).

Quando le persone vanno incontro ad una situazione di calo delle difese immunitarie, il virus può riattivarsi dando vita a sintomi tipici caratterizzati dalla comparsa di vescicole su un lato del corpo accompagnate inizialmente da prurito e in seguito da forte dolore.

L’incidenza di questa malattia aumenta con l’età, con la presenza di patologie croniche o con trattamenti farmacologici di tipo immunosoppressivo.

Nella maggior parte dei casi l’Herpes zoster si risolve spontaneamente nel giro di alcuni giorni. Possono però verificarsi complicanze: la più comune è la nevralgia post erpetica, che colpisce dall’8% al 20% dei casi, ed è caratterizzata da un prolungamento nel tempo della sintomatologia dolorosa, per mesi o addirittura anni, con conseguente stato di disabilità fisica e allontanamento sociale. Altra grave complicanza è l’Herpes oftalmico, che coinvolge l’occhio e nei casi più gravi può condurre a cecità.

Modalità di trasmissione

L’Herpes zoster si trasmette attraverso il contatto diretto con le vescicole cutanee. In alcuni casi non è necessario il contatto con altre persone infette, poiché Herpes zoster altro non è che la riattivazione del virus della varicella già presente all’interno dell’organismo.

Diagnosi

La diagnosi di Herpes zoster (fuoco di Sant’Antonio) è principalmente basata sull’esame dei sintomi e dell’aspetto delle lesioni cutanee. Tuttavia, in casi dubbi o atipici, può essere confermata da esami di laboratorio.

Prevenzione e trattamento

Il trattamento dell’Herpes zoster si basa principalmente sulla somministrazione precoce di antivirali. Per ottenere il massimo beneficio, è fondamentale iniziare la terapia entro 72 ore dalla comparsa delle prime vescicole. Gli antivirali aiutano a contenere la durata della malattia, ridurre la diffusione delle lesioni e limitare il dolore acuto e le probabilità di sviluppare dolore neuropatico persistente.

Per quanto riguarda la prevenzione, la strategia più efficace è la vaccinazione. Per maggiori informazioni riguardo la vaccinazione:  Herpes Zoster — Salute

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ultima modifica 2026-02-05T13:39:08+01:00
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