Poliomielite
Informazioni generali
La poliomielite è una malattia infettiva causata dal poliovirus, che può colpire il sistema nervoso causando paralisi permanente o morte. Si tratta di una malattia molto pericolosa che nei casi più gravi può provocare paralisi, per lo più degli arti, e a volte anche la morte.
I tempi di incubazione vanno da 7 a 14 giorni, ma può variare arrivando fino a 35 giorni.
I sintomi sono molteplici: febbre, mal di gola, nausea e vomito. Nel caso in cui il virus invade il sistema nervoso centrale, può svilupparsi la forma più grave della malattia, ovvero la paralisi flaccida acuta (più frequente agli arti inferiori) e in alcuni casi la paralisi può interessare i muscoli respiratori con rischio di morte.
La poliomielite è stata eliminata in Italia nel 1982, grazie alla vaccinazione di massa, e in Europa dal 2002. È fondamentale mantenere una copertura vaccinale alta (del 95%), per evitare che il virus possa essere reintrodotto da quei Paesi in cui è ancora presente.
Modalità di trasmissione
La via più comune di trasmissione è quella oro-fecale, cioè attraverso l’ingestione di acqua o cibi contaminati da feci infette.
Modalità di trasmissione meno frequente è per via respiratoria, attraverso le goccioline di saliva, soprattutto in ambienti affollati.
Diagnosi
La diagnosi della poliomielite si basa sulla valutazione clinica dei sintomi e su esami di laboratorio per confermare l’infezione da poliovirus.
L’esame di laboratorio più affidabile è l’esame delle feci, poiché il virus viene eliminato tramite queste. Nel caso di forme neuroinvasive, viene anche fatto un prelievo del liquido cerebrospinale
Prevenzione e trattamento
La poliomielite non ha una cura specifica: il trattamento è di supporto, quindi mira ad alleviare i sintomi e prevenire le complicanze.
La vaccinazione è l’unico strumento efficace per prevenire l’infezione e la diffusione del poliovirus. Per maggiori informazioni sul vaccino: Poliomielite — Salute