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Richiesta di autorizzazione a effettuare i tamponi molecolari da parte dei laboratori

I laboratori che intendono effettuare i test molecolari per la diagnosi di infezione da SARS-COV-2 devono richiedere l’autorizzazione a essere inseriti nella relativa rete regionale alla Direzione Generale Cura della Persona, salute e welfare (Determinazione n. 19468 del 5 novembre 2020), inviando all’indirizzo di posta certificata (PEC) dgsan@postacert.regione.emilia-romagna.it:

I laboratori autorizzati possono effettuare anche test rapidi antigenici, a condizione che:

  • utilizzino test conformi alla legislazione europea e nazionale 
  • trasmettano preventivamente a dgsan@postacert.regione.emilia-romagna.itl’attestazione di avvenuto collaudo da parte di Lepida scpa del collegamento con l’infrastruttura regionale per mettere a disposizione del SSR, e quindi della rete SOLE/FSE, gli esiti di tutti i test eseguiti.

Modalità di integrazione con l’infrastruttura regionale per mettere a disposizione del SSR, e quindi della rete SOLE/FSE, gli esiti di tutti i test eseguiti:

  • test sierologico: integrazione con SOLE/FSE tramite SATAMM c1 (allegato 2 DGR 475/2020)
  • tampone rapido antigenico alternativamente:
    a) integrazione con SOLE/FSE tramite SATAMM c2 (allegato 3 determinazione 19468/2020);
    b) utilizzo del modulo web su portale SOLE. Tale collegamento va richiesto a assistenza.centriprivati@lepida.it e l’attestazione di avvenuto collaudo è sostituita dall’attestazione di avvenuto accesso che Lepida scpa trasmette al laboratorio e alla Regione;
  • tampone molecolare: integrazione con SOLE/FSE tramite CDA2 nazionale firmato Pades (allegato 2 determinazione 19468/2020); in caso di tempistiche di attuazione dell’integrazione non compatibili con l’emergenza è possibile effettuare l’integrazione tramite SATAMM C2 (allegato 3 determinazione 19468/2020). L’integrazione tramite CDA2 firmato digitalmente deve comunque essere attuata entro il 30/09/2021.

I laboratori devono conservare per tre mesi dall’effettuazione dell’analisi, tutti i campioni risultati positivi SARS-CoV-2 in pazienti deceduti, congelati a -80°C presso la struttura che effettua il prelievo e/o la diagnosi, da inviare al Laboratorio di Riferimento Nazionale in ISS su espressa richiesta dello stesso.

Con l’obiettivo di ridurre il rischio di infezione, è consentito il prelievo per l’esecuzione del tampone naso-faringeo utilizzando laboratori mobili o drive-in clinics (strutture per il prelievo di campioni attraverso il finestrino aperto dell’automobile).


Manuale per l’esecuzione del tampone naso-faringeo

Raccomandazioni per il corretto prelievo, conservazione e analisi sul tampone oro/nasofaringeo per la diagnosi di COVID-19 (pdf2.7 MB)” - versione del 17 aprile 2020 -, a cura del Gruppo di Lavoro ISS Diagnostica e sorveglianza microbiologica COVID-19: aspetti di analisi molecolare e sierologica.

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pubblicato il 2020/11/06 17:04:00 GMT+2 ultima modifica 2021-06-11T09:01:54+02:00

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