Esenzioni dal pagamento del ticket

Esenzioni ticket e prestazioni collegate


Le malattie rare che danno diritto all'esenzione

Da settembre 2017 è in vigore in Emilia-Romagna il nuovo elenco che aggiunge 132 malattie rare alle precedenti 331 per le quali si ha diritto all’esenzione dal pagamento del ticket, quindi a visite ed esami a totale carico del Servizio sanitario regionale.

La Regione, tra le prime in Italia, ha infatti individuato, con una propria delibera di Giunta, i Centri ospedalieri per la diagnosi e la presa in carico delle nuove patologie inserite a livello nazionale nei nuovi Livelli essenziali di assistenza (Lea). Si tratta, in gran parte, di strutture ospedaliere già impegnate nel trattamento di malattie rare e che hanno, quindi, l’organizzazione e le competenze necessarie per assistere i nuovi pazienti.

Tra le nuove malattie rare figurano, ad esempio, la fibrosi polmonare idiopatica o malattie autoinfiammatorie come la febbre mediterranea familiare, o ancora malattie genetiche rare come la sindrome di Lowe.

Consulta l'area di ER Salute dedicata alle malattie rare.


Le patologie croniche che danno diritto all'esenzione dal ticket

Dall'1 giugno 2017 è in vigore il nuovo elenco di patologie croniche che danno diritto all’esenzione dal ticket, secondo quanto previsto dei nuovi Livelli essenziali di assistenza (Lea) approvati dal Governo all'inizio dell'anno.

Con il nuovo elenco, che contiene ora 64 malattie/condizioni croniche e invalidanti (prima erano 56), cambiano diversi codici di esenzione, ma per molti degli attuali emiliano-romagnoli con malattia cronica cambia poco: chi ha già l’esenzione non deve correre allo sportello Cup dell’Azienda Usl per aggiornare la sua situazione perché il sistema regionale che gestisce l’anagrafe delle persone assistite ha già acquisito le novità. Il nuovo attestato (che sostituisce il tesserino di esenzione) può essere ritirato senza urgenza alla prima occasione in cui ci si deve recare al Cup per altro motivo.

Nei nuovi Livelli essenziali di assistenza le prestazioni (visite ed esami) da garantire in esenzione sono solo quelle correlate alla patologia cronica, ridefinite secondo criteri di appropriatezza ed efficacia.

Sono state introdotte 6 nuove patologie croniche: l’endometriosi moderata e grave, la Broncopneumopatia cronico-ostruttiva (Bpco) nelle forme moderata, grave e molto grave, l’osteomielite cronica, le patologie renali croniche, il rene policistico autosomico dominante, la sindrome da talidomide. In questi casi bisogna rivolgersi al proprio medico specialista per il rilascio del certificato che attesti la diagnosi e con questo certificato recarsi a uno sportello Cup della propria Azienda Usl per la registrazione nell’elenco degli assistiti esenti e per la stampa dell’attestato di esenzione.

Con i nuovi Lea è cambiata la classificazione di alcune malattie che passano da rare a croniche: celiachia, sindrome di down, sindrome di Klinefelter, connettiviti indifferenziate. Le persone con nuove diagnosi, dunque, d’ora in poi riceveranno l’attestato con il codice di esenzione per patologia cronica. Per i cittadini già esenti invece non cambia nulla al momento. Il cambiamento – esclusivamente del codice di esenzione - è operativo dal 15 settembre 2017 con l'entrata in vigore il nuovo elenco delle malattie rare definito dai nuovi Lea. 

Tra le novità, anche il trasferimento nell’elenco delle malattie rare di due patologie in precedenza registrate come croniche (sclerosi sistemica progressiva e miastenia grave).

 

Provvedimenti straordinari per i lavoratori colpiti dalla crisi economica

Le misure anticrisi, in vigore dal 2009, all’inizio della crisi economica, riguardano l’esenzione dal pagamento del ticket (visite, esami specialistici e farmaci di fascia A) per i lavoratori che hanno perso il lavoro, sono in cassa integrazione, in mobilità o con contratto di solidarietà; l'esenzione riguarda anche i famigliari a carico. L’esenzione è stata prorogata fino al 31 dicembre 2018

Dall'1 maggio 2015 per i lavoratori e le lavoratrici interessati da questo provvedimento è cambiata la procedura di autocertificazione della propria condizione di esenzione. Prima, tale autocertificazione veniva presentata di volta in volta al momento dell’erogazione della visita o dell’esame specialistico.
Ora, invece, l’esenzione dal pagamento del ticket viene inserita al momento della prescrizione della visita o dell’esame ed è garantita fino a che non cambia la condizione lavorativa della persona.

Al lavoratore e alla lavoratrice viene quindi chiesto di presentarsi all’Azienda Usl di residenza per autocertificare il proprio diritto all’esenzione: tale diritto sarà inserito nelle anagrafi sanitarie e quindi nella prescrizione medica della visita o dell’esame. Qualora perdano il diritto all’esenzione, il lavoratore e la lavoratrice devono comunicarlo tempestivamente all’Azienda Usl.

Esenzione dal pagamento del ticket per lavoratori colpiti dalla crisi

Nuovo modulo per l'autocertificazione del diritto all'esenzione per i lavoratori colpiti dalla crisi (in formato pdf)

Nuovo modulo per l'autocertificazione del diritto all'esenzione per i lavoratori colpiti dalla crisi (in formato word)


Modulo annullamento/revoca esenzione per lavoratori colpiti dalla crisi (in formato pdf)

Modulo annullamento/revoca esenzione per lavoratori colpiti dalla crisi (in formato word)


Provvedimenti straordinari per le persone colpite dal terremoto

Dall'1 ottobre 2012 sono in vigore le indicazioni della Regione per ottenere l’esenzione dal ticket per visite specialistiche, esami, farmaci, terme. Sono state prorogate le esenzioni  per i residenti nei Comuni danneggiati con ordinanza di inagibilità/sgombero per abitazioni, studi professionali o imprese e per i familiari di persone decedute a causa del terremoto.
L’esenzione è stata prorogata fino al 31 dicembre 2018.  

Terremoto, indicazioni per ottenere l’esenzione dal ticket per le prestazioni sanitarie


Tutte le esenzioni 

Esenzione dal pagamento del ticket per reddito 

Esenzione dal pagamento del ticket per patologia

Esenzione dal pagamento del ticket per invalidità

Esenzione dal pagamento del ticket per gravidanza

Esenzione dal pagamento del ticket in Pronto soccorso

 

 

Per conoscere le altre situazioni in cui si è esenti dal pagamento del ticket, consultare la Guida ai servizi, scrivendo nel campo cerca “esenzione ticket”:

Guida ai servizi 

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Pubblicato il 21/02/2018 — ultima modifica 08/11/2018

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