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Esenzioni dal pagamento del ticket

Esenzione in base al reddito: dal 1° ottobre è riconosciuta in automatico e l’autocertificazione si presenta solo tramite FSE

Tipologie di esenzione coinvolte

E01

Soggetti con meno di 6 anni o più di 65 anni con reddito familiare inferiore a 36.151,98 euro (ex art. 8, comma 16 della L. 537/1993 e succ. modifiche e integrazioni)

E02

Disoccupati, già precedentemente occupati – e loro familiari a carico – con reddito familiare inferiore a 8.263,31 euro incrementato a 11.362,05 euro in presenza del coniuge ed in ragione di ulteriori 516 euro per ogni figlio a carico (ex art. 8 comma 16 della L. 537/1993 e succ. modifiche e integrazioni)

E03

Titolari di assegno (ex pensione) sociale – e loro familiari a carico - (ex art. 8 comma 16 della L. 537/1993 e succ. modifiche e integrazioni)

E04

Titolari di pensione al minimo, con più di 60 anni – e loro familiari a carico – con reddito familiare inferiore a 8.263,31 euro incrementato a 11.362,05 euro in presenza del coniuge ed in ragione di ulteriori 516 euro per ogni figlio a carico (ex art. 8 comma 16 della L. 537/1993 e succ. modifiche e integrazioni)

E99

Lavoratori colpiti dalla crisi – DGR 1036/09 e succ.mod. int

FA2

Nuclei familiari con almeno 2 figli a carico (esenzione per prime visite di assistenza specialistica ambulatoriale) - Delibera Regionale 2076/2018

Come avviene il riconoscimento dell’esenzione

Dal 1° ottobre 2019 l’esenzione è riconosciuta sulla base delle informazioni reddituali inviate ogni anno dall’Agenzia delle Entrate ed è registrata d’ufficio, senza necessità di presentare domanda tramite autocertificazione. Il cittadino riceve una notifica di riconoscimento dell’esenzione attraverso il Fascicolo Sanitario Elettronico e può chiederne la cancellazione nel caso ritenga di non averne diritto.

Se il dato di esenzione è inviato dall’Agenzia delle Entrate e registrato d’ufficio, riceveranno la notifica anche coloro che negli anni scorsi avevano già presentato un’autocertificazione.

L’esenzione ha validità annuale: dal 1° aprile al 31 marzo dell’anno successivo.

Chi deve presentare l’autocertificazione

Se un cittadino non è presente negli elenchi forniti da Agenzia delle Entrate, ma ritiene di avere i requisiti per chiedere l’esenzione, deve presentare un‘autocertificazione alla sua Azienda di riferimento (vedi Esenzione dal pagamento del ticket in base al reddito - Guida ai Servizi) che registra l’esenzione sull’Anagrafe Sanitaria Regionale. Anche in questo caso la scadenza è il 31 marzo dell’anno successivo.

In particolare devono rilasciare l’autocertificazione:

  • cittadini non presenti negli elenchi di Agenzia delle Entrate che ritengono di essere in possesso dei requisiti per avere diritto all’esenzione da reddito E01, E03, E04
  • cittadini che ritengono di avere diritto al riconoscimento di esenzione per disoccupazione E02 o E99 (sulle quali non pervengono a oggi informazione ministeriali)
  • richiesta di esenzione FA2, ad esempio per la recente nascita di un figlio.

Le autocertificazioni vengono inviate all’Agenzia delle Entrate per una verifica dei requisiti. Nel caso emerga una non conformità a seguito del controllo dell’autocertificazione da parte di Agenzia delle Entrate e Azienda Usl, il cittadino riceverà tramite FSE una comunicazione che indica eventuali ticket da restituire all’Azienda.

Cosa cambia dal 1° ottobre 2021

Dal 1° ottobre 2021 le autocertificazioni potranno essere presentate solo tramite Fascicolo Sanitario Elettronico secondo queste tempistiche:

  • Dal 1° ottobre 2021: le autocertificazioni per E02 ed E99
  • Dal 1° gennaio 2022: le autocertificazioni per E01, E03, E04 e FA2

E' quindi importante attivare le credenziali SPID per accedere al proprio Fascicolo prima di presentare l’autocertificazione. Chi non n'è in possesso, può presentare una sola autocertificazione tramite sportello e ricevere contestualmente anche le credenziali.


Proroga esenzioni in relazione all'emergenza COVID-19

In relazione alle disposizioni in materia di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID-19, al fine di garantire continuità nell’assistenza e limitare gli spostamenti dei cittadini, le esenzioni E02 (per disoccupazione) ed E99 (per i lavoratori colpiti dalla crisi) sono state ulteriormente prorogate al 31 dicembre 2021.  

Si segnala inoltre che secondo quanto stabilito con Decreto Legge 23 luglio 2021, n. 105 “Misure urgenti per fronteggiare l’emergenza epidemiologica da COVID-19 e per l’esercizio insicurezza di attività sociali ed economiche”, sono state nuovamente prorogate di 150 giorni le esenzioni a validità limitata che prevedono un rinnovo previa valutazione specialistica, in scadenza dal 1° agosto  al 31 dicembre 2021 (patologia, invalidità, malattia rara).


Tipologie di esenzione

Esenzione prestazioni di monitoraggio per pazienti ex Covid

Esenzione famiglie con almeno due figli (FA2)

Esenzione ticket per reddito

Le malattie rare che danno diritto all'esenzione

Le patologie croniche che danno diritto all'esenzione

Provvedimenti straordinari per i lavoratori colpiti dalla crisi economica

Provvedimenti straordinari per le persone colpite dal terremoto

    Esenzione dal pagamento del ticket per invalidità

    Esenzione dal pagamento del ticket per gravidanza

    Esenzione dal pagamento del ticket in Pronto soccorso

    Esenzione dal pagamento del ticket per minori provenienti da Ucraina e Bielorussia (Chernobyl) e Saharawi 


    Normativa e documentazione

    Elenco di tutte le esenzioni e prestazioni correlate

    Circolare n. 2/2019: "Linee guida su applicazione delle condizioni di esenzione dalla compartecipazione alla spesa sanitaria" (pdf3 MB)

    Vademecum linee guida su applicazione delle condizioni di esenzione dalla compartecipazione alla spesa sanitaria (ticket) (pdf755.45 KB)

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