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IRST IRCCS

Istituto scientifico romagnolo per lo studio e la cura dei tumori di Meldola (Irccs)
INNO-IRST: lo IOR sostiene 5 progetti di ricerca indipendente INNO-IRST: lo IOR sostiene 5 progetti di ricerca indipendente

Fabrizio Citarella, Nicoletta Ranallo, Chiara Spadazzi, Silvia Vanni e Michele Zanoni: sono questi, in rigoroso ordine alfabetico, gli oncologi e biologi under-40 dell’IRST “Dino Amadori” IRCCS vincitori del bando INNO, iniziativa strategica che sostiene l’innovazione, la ricerca traslazionale ma soprattutto le idee di sviluppo della lotta contro il cancro dei giovani ricercatori che lavorano a Meldola. Il progetto ha ricevuto il convinto sostegno dell’Istituto Oncologico Romagnolo, che ha deciso di finanziare i cinque studi vincitori con 80.000 euro ciascuno per un totale di 400.000 euro da erogare nel biennio 2025-2026.

Al prof. Curigliano la prima edizione del premio Lettura dell'Anno IRST Dino Amadori Al prof. Curigliano la prima edizione del premio Lettura dell'Anno IRST Dino Amadori

Di fronte ad una gremita platea di medici e ricercatori, non solo di IRST IRCCS ma provenienti anche da AUSL della Romagna e da altre realtà oncologiche regionali, giovedì scorso è stata consegnata al prof. Giuseppe Curigliano la prima edizione del premio Lettura dell’Anno IRST “Dino Amadori”. Il riconoscimento, voluto dal Direttore scientifico IRST, dott. Nicola Normanno e patrocinato dall’Istituto oncologico romagnolo - IOR, nasce con l’intento di omaggiare professioniste e professionisti che rappresentino un punto di riferimento per le attività di ricerca e cura.

Inaugurata la Farmacia Oncologica della Romagna: innovazione e tecnologie per terapie sempre più personalizzate Inaugurata la Farmacia Oncologica della Romagna: innovazione e tecnologie per terapie sempre più personalizzate

Un modello nazionale ed europeo prende forma in Romagna con l’inaugurazione della Farmacia oncologica, una struttura all’avanguardia per ritrovati ingegneristici e contenuto tecnologico, interamente dedicata alla produzione di farmaci oncologici e radiofarmaci terapeutici sperimentali per l’Istituto Romagnolo per lo Studio dei Tumori “Dino Amadori” IRST IRCCS e AUSL della Romagna. Grazie ad un investimento complessivo di oltre 16,5 milioni di euro, il nuovo polo - situato a Meldola (Forlì) a poche centinaia di metri da IRST - rappresenta un deciso passo verso una sanità ritagliata sulle esigenze cliniche di ogni singolo paziente, più sicura, sostenibile e tecnologicamente avanzata.

Il progetto Therapy-Locker vince l'hackathon AI-DEA di IRST Il progetto Therapy-Locker vince l'hackathon AI-DEA di IRST

Una rete di armadietti intelligenti chiamati “Therapy-Lockers”, in cui possono essere depositati i farmaci oncologici, ubicati strategicamente in diverse zone, comprese aree rurali e aree con accesso limitato ai servizi, grazie a un sistema di posizionamento guidato dall’intelligenza artificiale. Questa l’idea innovativa premiata nel contesto dell’Hackathon AI-DEA, iniziativa promossa dall’IRCCS Istituto Romagnolo per lo Studio dei Tumori “Dino Amadori” - all’interno dei progetti TRUMPET e FLUTE finanziati dall’Unione Europea - e in collaborazione con il Liceo Fulcieri Paulucci di Calboli e con il supporto del Comune di Forlì, IOR e VEM Sistemi.

“Una Zebra in Corsia”: un progetto per migliorare la comunicazione tra pazienti oncologici e mondo sanitario “Una Zebra in Corsia”: un progetto per migliorare la comunicazione tra pazienti oncologici e mondo sanitario

Si è tenuta oggi - ospitata dal Comune di Meldola e dalla sua Amministrazione, presente con l’assessora Giada Severi - la conferenza stampa di lancio di “Una Zebra in Corsia”, un progetto innovativo nato dalla collaborazione tra Chiara Pennuti, 27enne ingegnere, paziente oncologica e ideatrice dell’iniziativa, e l’Istituto Romagnolo per lo Studio dei Tumori "Dino Amadori" - IRST IRCCS. Al centro del progetto, l’importanza della comunicazione come strumento per sostenere i pazienti oncologici e i loro caregiver nei momenti più complessi del percorso di cura. La prima puntata del podcast sarà on-line da mercoledì 5 febbraio: sulle piattaforme Youtube e Spotify sarà disponibile la prima delle sei puntate previste, un’anteprima che affronterà le principali parole del cancro così da offrire a tutte e tutti il vocabolario base.

Molecole primordiali per le cure del futuro: IRST tra i capofila del progetto STABLE Molecole primordiali per le cure del futuro: IRST tra i capofila del progetto STABLE

Un problema di fondamentale importanza nel campo dello sviluppo di nuovi farmaci è assicurare il mantenimento delle proprietà chimico-fisiche del prodotto fino alla somministrazione al paziente. L'IRST "Dino Amadori" IRCCS di Meldola (FC) ha lanciato una sfida ambiziosa: trovare nuove strategie per veicolare più efficacemente i farmaci sensibili alle temperature. Per questo un'equipe composta da ricercatrici e ricercatori IRST - Sofia Gabellone, Chiara Liverani, Chiara Calabrese, Alessandro De Vita e Giacomo Miserocchi, affiancati da Monica Tramontin (Ufficio ricerca) - grazie al sostegno del Rome Technopole, hanno riunito un team di esperti per creare un consorzio multidisciplinare d'avanguardia per affrontare il problema della stabilità e dell’efficacia nel tempo dei preparati farmacologici. I tre istituti italiani aderenti - insieme a IRST, IRBM e Centro Regionale Information Communication Technology - CeRICT - lavoreranno insieme per sviluppare nuove tecnologie per il trattamento dei tumori.

Cure personalizzate per la leucemia acuta: IRST guida un progetto EP PerMed sulle alterazioni del genoma Cure personalizzate per la leucemia acuta: IRST guida un progetto EP PerMed sulle alterazioni del genoma

Migliorare il trattamento delle leucemie acute, linfoidi e mieloidi attraverso un approccio che punta sulla medicina personalizzata. Questo l'obiettivo del progetto 3D-Leuko-TAD (Topologically Associating Domain boundary disruption and 3D genome alterations as targets in acute leukemia therapies) coordinato dalla dott.ssa Anna Ferrari, ricercatrice della Translational Hematology Unit – Laboratorio di Bioscienze di IRST "Dino Amadori" IRCCS. Lo studio è risultato vincitore di un bando EP PerMed 2024 (European Partnership for Personalised Medicine), supportato dall'Unione Europea e dal programma Horizon Europe e sarà finanziato per tre anni per un totale di 400mila euro.

IRST IRCCS nuovo membro di ECO - European Cancer Organization: un ulteriore passo nell’espansione del network internazionale su ricerca e formazione IRST IRCCS nuovo membro di ECO - European Cancer Organization: un ulteriore passo nell’espansione del network internazionale su ricerca e formazione

Un percorso di internazionalizzazione in continua crescita ma con lo sguardo sempre rivolto al paziente. IRST “Dino Amadori” IRCCS, istituto di ricerca oncologica e centro di terapie avanzate, è stato recentemente riconosciuto come Membro Associato dell’European Cancer Organization (ECO), una delle più importanti federazioni a livello europeo, nata con l’obiettivo di definire politiche condivise per la ricerca e l’assistenza oncologica e rappresentare la comunità medico-scientifica.

Sarcomi, studio IRST apre a nuove prospettive verso un futuro approccio terapeutico Sarcomi, studio IRST apre a nuove prospettive verso un futuro approccio terapeutico

Nuove prospettive per futuri trattamenti dei sarcomi più efficaci e tollerati. Sono quelle schiuse da uno studio, durato tre anni, a firma dei ricercatori della Preclinic and Osteoncology Unit IRST, Silvia Vanni, Giacomo Miserocchi e Alessandro De Vita cui hanno partecipato più di venti professionisti tra biologi, farmacisti, patologi, chirurghi, oncologi.

Coop Alleanza 3.0 al fianco della ricerca IRST Meldola: donati quasi 20mila euro per studi su nuove immunoterapie Coop Alleanza 3.0 al fianco della ricerca IRST Meldola: donati quasi 20mila euro per studi su nuove immunoterapie

Una scelta solidale, con la quale la Cooperativa si prende concretamente cura della comunità con la partecipazione attiva dei soci: nel catalogo della Raccolta punti è infatti presente l’opzione di destinare questi ultimi per sostenere la prevenzione e la cura oncologiche. Oltre 132 mila persone hanno scelto di contribuire donando parte dei loro punti e la Cooperativa ha dato concretezza al loro gesto di generosità trasformando quei punti in risorse economiche – nella misura di un euro ogni 50 punti raccolti – destinandole ai soggetti che, sul territorio, quotidianamente si occupano di malattie oncologiche. Nelle 8 regioni in cui la Cooperativa è presente sono stati raccolti oltre 138 mila euro di cui all’Istituto Romagnolo per lo Studio dei Tumori IRST “Dino Amadori” IRCCS ne vanno quasi 20 mila.

Un nuovo ecografo per la brachiterapia IRST di Ravenna Un nuovo ecografo per la brachiterapia IRST di Ravenna

Grazie al felice connubio tra IOR - Istituto Oncologico Romagnolo e Idrotermica Coop., la Radioterapia IRST dell'Ospedale Santa Maria delle Croci di Ravenna si arricchisce di un nuovo ecografo di ultima generazione, destinato a migliorare in maniera significativa i trattamenti di brachiterapia oncologica.

I principali esperti di trasferimento tecnologico d'Italia arrivano in Romagna: Irst organizza l'assemblea generale del network PerfeTTO I principali esperti di trasferimento tecnologico d'Italia arrivano in Romagna: Irst organizza l'assemblea generale del network PerfeTTO

I principali esperti di trasferimento tecnologico nel settore delle Scienze della Vita riuniti in Romagna grazie a IRST "Dino Amadori" Irccs. Sarà la Fabbrica delle Candele di Forlì, infatti, ad ospitare, martedì 15 ottobre la quinta assemblea generale del Network PerfeTTO, la rete italiana composta da tutti gli Uffici di Trasferimento Tecnologico (TTO) italiani che conta 54 enti di eccellenza tra IRCCS pubblici e privati, Università, Fondazioni e Aziende Ospedaliere, distribuiti come spoke di I e II livello sul territorio nazionale. Queste realtà sono coordinate da tre centri, tra nord, centro e sud del Paese. Si tratta del Centro Cardiologico Monzino di Milano, di IRST e dell'ente ospedaliero specializzato in gastroenterologia “Saverio de Bellis”. L'evento è patrocinato dal Comune di Forlì.

Un ponte tra Europa e Africa nella lotta al cancro IRST e IOR organizzano a Mwanza (Tanzania) il congresso internazionale "Global Cancer Control in the 21st Century: a Multidisciplinary Approach" Un ponte tra Europa e Africa nella lotta al cancro IRST e IOR organizzano a Mwanza (Tanzania) il congresso internazionale "Global Cancer Control in the 21st Century: a Multidisciplinary Approach"

Una svolta nella creazione di reti internazionali di ricerca oncologica capaci di puntare all'innovazione e a rafforzare rapporti strategici tra i vari livelli istituzionali, dall'Africa all'Italia fino all'Europa. È questo uno degli obiettivi che si pone il congresso "Global Cancer Control in the 21st Century: a Multidisciplinary Approach", che si terrà l'1 e il 2 ottobre a Mwanza, città portuale della Tanzania affacciata sul Lago Vittoria, secondo centro per importanza del Paese. L'iniziativa è organizzata da IRST "Dino Amadori" Irccs di Meldola e si inserisce all'interno di una solida partnership tra l'Istituto, Bugando Medical Center (BMC), Istituto Oncologico Romagnolo (IOR) e numerosi altri partner africani ed europei, con lo scopo di rafforzare le capacità locali nella lotta contro il cancro. Il congresso gode del patrocinio dell’Associazione Italiana Oncologia Medica (AIOM) che da anni contribuisce all'intero progetto attraverso l'iniziativa “AIOM for Africa”. Questo evento s’innesta nella sinergia ultradecennale tra IRST e BMC, e segue quello del 2018 che fu coordinato dal prof. Dino Amadori.

Il prof. Musolino nominato titolare della prima Struttura Complessa di Oncologia medica a direzione universitaria Unibo presso IRST Il prof. Musolino nominato titolare della prima Struttura Complessa di Oncologia medica a direzione universitaria Unibo presso IRST

Cura, ricerca e didattica. Le tre parole pilastro della missione di IRST “Dino Amadori” IRCCS si legano sempre di più. Grazie, infatti, all’accordo con Università di Bologna e AUSL Romagna, unitamente ad un importante investimento d’Istituto, da luglio 2024 IRST è sede d’insegnamento in Oncologia Medica dei Corsi di Laurea in Medicina e Chirurgia dell’Università di Bologna in Romagna. A seguito di procedura selettiva bandita dall'Università di Bologna nell'ambito del Progetto "Romagna Salute" per Professore associato di II fascia in Oncologia Medica (SSD MED/06), a ricoprire il ruolo di primo titolare della Struttura Complessa a Direzione universitaria IRST è stato designato il prof. Antonino Musolino. Già Professore Associato di Oncologia Medica all’Università degli Studi di Parma e Responsabile del programma interaziendale Breast Unit della provincia di Parma, il prof. Musolino arriva dall’AOU di Parma dove è divenuto un opinion leader in ambito clinico e un ricercatore di livello internazionale nell’ambito dei tumori mammari. In particolare, il prof. Musolino assumerà la direzione della Struttura Complessa in Oncologia medica a indirizzo Senologico e tumori genitali femminili, contribuendo così all'integrazione di attività assistenziali, didattiche e di ricerca tra Università, IRST e AUSL Romagna.

Ricerca sul mieloma multiplo: pubblicati sul "New England Journal of Medicine" i risultati di Dreamm-7 con autore il dott. Claudio Cerchione Ricerca sul mieloma multiplo: pubblicati sul "New England Journal of Medicine" i risultati di Dreamm-7 con autore il dott. Claudio Cerchione

Pubblicati sul “New England Journal of Medicine” i risultati dello studio DREAMM-7, che ha coinvolto 494 persone colpite dalla malattia recidivata o refrattaria. Un'innovativa combinazione di farmaci migliora di quasi due anni la sopravvivenza libera da progressione. I pazienti trattati con belantamab mafodotin, in combinazione con bortezomib e desametasone, hanno una sopravvivenza libera da progressione aumentata a 36,6 mesi rispetto ai 13,4 con l’attuale standard di trattamento. “Il nostro è un centro di riferimento in ambito oncoematologico a livello internazionale. I risultati della ricerca sono senza precedenti e possono cambiare la pratica clinica in seconda linea”, sottolinea Claudio Cerchione, Dirigente medico della Divisione di Ematologia dell’IRST “Dino Amadori” IRCCS.

Monitorare l’andamento della terapia del tumore del seno con un goccia di sudore: al via il progetto SWEATPATCH Monitorare l’andamento della terapia del tumore del seno con un goccia di sudore: al via il progetto SWEATPATCH

Una goccia di sudore per monitorare l’andamento della terapia del tumore del seno. Il progetto SWEATPATCH, finanziato con 3.187.700 milioni di euro dall’iniziativa Pathfinder dell’European Innovation Council della Commissione Europea, ha l’obiettivo di mettere a punto un dispositivo medico prognostico innovativo, non invasivo, per il carcinoma al seno, che possa aiutare gli specialisti a valutare l’efficacia della terapia anti-tumorale in tempo reale.   Lo studio, che vede il coinvolgimento dell'Istituto Romagnolo per lo Studio dei Tumori "Dino Amadori" - IRST IRCCS, è stato avviato lo scorso 15 e 16 maggio a Lille (Francia) alla presenza degli altri 10 partner del progetto.

Donazioni cinque per mille: ancora una volta la lotta al cancro di IOR e IRST ha dalla sua parte il cuore dei romagnoli Donazioni cinque per mille: ancora una volta la lotta al cancro di IOR e IRST ha dalla sua parte il cuore dei romagnoli

Sempre più uniti, con l'obiettivo comune di vincere la battaglia contro il cancro. Anche per l'anno fiscale 2023 il supporto alla causa oncologica vede la Romagna protagonista di una grande spinta solidale, testimoniata dalla continua crescita di contributi del Cinque per mille ottenuti sia da IRST "Dino Amadori" IRCCS sia dall’Istituto Oncologico Romagnolo - IOR. Aumentano in maniera significativa gli importi e le firme dei contribuenti che hanno deciso di destinare a queste due realtà la propria quota di imposte che lo Stato ripartisce tra le organizzazioni che svolgono ricerca o attività socialmente rilevanti.

AML, nuovi approcci terapeutici: su Nature Communications i risultati di uno studio UniPR e IRST AML, nuovi approcci terapeutici: su Nature Communications i risultati di uno studio UniPR e IRST

Nuovi orizzonti per la messa a punto di farmaci finalmente efficaci contro la forma di leucemia mieloide acuta (AML) più aggressiva e insensibile alle terapie attualmente disponibili. Grazie ai risultati di uno studio pubblicato sulla prestigiosa rivista Nature Communications - titolato Orthogonal proteogenomic analysis identifies the druggable PA2G4-MYC axis in 3q26 AML - si apre infatti uno spiraglio per la lotta alla AML caratterizzata da una particolare disfunzione, un’anomala attività del fattore di trascrizione EVI1 (MECOM) e determinata da un riarrangiamento del cromosoma 3q26. L’articolo, che ha come primo autore il dott. Matteo Marchesini - per quattro anni all’Università di Parma e ora ricercatore della Translational Hematology Unit (coordinatrice la dott.ssa Giorgia Simonetti) del Laboratorio di Bioscienze IRST - è frutto di un lavoro pluriennale, avviato grazie al sostegno di Fondazione AIRC tramite bando “Start-Up grant" guidato dal prof. Giovanni Roti (docente del Dipartimento di Medicina e Chirurgia dell’Ateneo e Direttore dell’Ematologia e Centro Trapianto di Midollo Osseo dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Parma).

Rompere gli schemi: il 13 giugno al Dragoni IRST promuove cambiamento e AI Rompere gli schemi: il 13 giugno al Dragoni IRST promuove cambiamento e AI

Un'opportunità di incontro, crescita e condivisione tra IRST e il territorio. Giovedì 13 giugno, l'IRCCS Istituto Romagnolo per lo Studio dei Tumori "Dino Amadori" organizza l'evento "Rompere gli schemi: etica, creatività e nuove prospettive con l'#IntelligenzaArtificiale per un cambiamento positivo". Al Teatro Dragoni di Meldola dalle ore 15 si alterneranno gli interventi di Nicola Donti (filosofo del Linguaggio, specializzato in comunicazione e relazioni interpersonali), Veruscka Gennari (co-founder di 2B Happy Culture Company e di Italian Institute for Positive Organizations) e Francesco Bentini (medico, attore e Performer di teatro d'impresa).

Dal supporto al nuovo Bugando Cancer Center al congresso sull'approccio globale al trattamento del cancro: IRST rinnova l’impegno in Africa Dal supporto al nuovo Bugando Cancer Center al congresso sull'approccio globale al trattamento del cancro: IRST rinnova l’impegno in Africa

Dare seguito ad un percorso iniziato con il prof. Dino Amadori, la fondazione Vittorio Tison e l'Istituto Oncologico Romagnolo, continuando a sostenere la crescita del Bugando Medical Center - BMC di Mwanza, in Tanzania e il rafforzamento della rete oncologica in Africa. Si svolgerà proprio a Mwanza - città portuale affacciata sul Lago Vittoria, seconda per importanza in Tanzania - dall’1 al 2 ottobre, la seconda edizione del congresso "Global Cancer Control in the 21st Century: a multidisciplinary Approach.", la cui organizzazione è in capo a IRST "Dino Amadori" IRCCS.

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ultima modifica 2026-01-16T09:47:42+01:00
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