Coinvolti tutti i settori pubblici e privati
Azienda Usl Modena
Azienda USL e amministrazioni locali rafforzano la prevenzione per proteggere la salute dei cittadini. Rimane fondamentale l’impegno dei cittadini per la rimozione dell’acqua stagnante e la pulizia delle aree verdi private. Attivo anche il sistema di ‘alert’ H24 in stretta collaborazione coi Comuni
Presentato il risultato dei lavori di ristrutturazione degli interni, con la realizzazione di locali ad uso dei professionisti e l’attivazione di nuovi servizi, per un investimento di quasi 58mila euro coperto da fondi PNRR: una giornata di festa insieme a istituzioni, associazioni di volontariato e cittadini per ribadire la centralità della struttura nell’ambito del Progetto Salute della Montagna
Nel mese di maggio, dedicato ai caregiver, tanti appuntamenti organizzati assieme ai Comuni e associazioni di volontariato. Durante tutto l’anno incontri dedicati a temi specifici: disfagia, movimentazione e assistenza a persone con demenza
Grazie a una donazione di Rotary Club L.A. Muratori di Modena, avviata la valutazione di un software di IA per migliorare accuratezza diagnostica e qualità del percorso, con particolare attenzione alle donne più giovani
Un accordo che rafforza l’integrazione tra istituzioni e servizi sanitari, con particolare attenzione ai minori e ai giovani adulti
Come già avvenuto l’anno scorso, raccolti mille euro grazie alla partecipazione di famiglie, insegnanti ed esercenti del territorio. La consegna direttamente a scuola nei giorni scorsi
Il veicolo è stato consegnato in occasione del pranzo solidale del 19 aprile a nome di Marco Deiosso, giovane sanfeliciano scomparso nel 2001
L’iniziativa per celebrare la Giornata della Terra, in collaborazione con Nati per leggere e il gruppo Ambulatori Verdi: una bibliografia dedicata a disposizione dei genitori in consultori, reparti ospedalieri, punti nascita, ma anche biblioteche e servizi educativi
Un organico al 74.22% femminile evidenzia progressi e sfide. I dati sulla “salute di genere” della popolazione modenese, le criticità e le azioni per un lavoro più equo e una cura più appropriata. Tra i dati rilevanti, l’attenzione al disagio lavorativo
Una delegazione dell’amministrazione comunale insieme alla vicesindaca Francesca Maletti ha visitato alcuni dei servizi presenti sul territorio. I professionisti sanitari impegnati sulle dipendenze patologiche hanno illustrato le diverse attività di prevenzione e contrasto e i percorsi di presa in carico. Particolari attenzioni sono dedicate ai giovani e alle persone più fragili, con l’obiettivo dell’intercettazione sempre più precoce
Costruiti tenendo conto di tutte le uscite previste nel corso dell’anno e delle entrate a oggi certe in base alla Delibera regionale n. 489 del 07/04/26, che distribuirà alle aziende del Servizio Sanitario Regionale di 10,257 miliardi di euro, consentendo di confermare il trend di riduzione del saldo negativo
Alla Breast Unit dell’Azienda USL l’équipe ha utilizzato una metodica innovativa che combina chirurgia oncologica e chirurgia plastica ricostruttiva per una 46enne affetta da neoplasia mammaria. Ogni anno sul territorio nord modenese prese in carico 200 nuove neoplasie, con un tasso di recidiva a dieci anni tra i più bassi di Europa
Anche quest’anno le Aziende sanitarie modenesi aderiscono alle Giornate nazionali di prevenzione promosse da Terre des Hommes e SIMEUP
Eseguita dall’équipe diretta dal prof. Giampaolo Papi la prima visita endocrinologica a distanza, con la paziente in collegamento diretto da casa propria. Il Direttore Generale Altini: “Telemedicina strumento importante che rafforza l’accessibilità alle cure e la presenza della sanità pubblica anche nei territori più periferici”
Mercoledì 22 e 29 aprile i professionisti dell’équipe diretta dal dottor Paolo Venturini accoglieranno le donne con sedute dedicate a menopausa, endometriosi e gravidanza
Un progetto provinciale condiviso per rendere più capillare la presenza dei defibrillatori automatici e semiautomatici e formare cittadini pronti a intervenire nelle emergenze cardiache. Tutti i numeri dei “DAE”
Nei giorni scorsi il ringraziamento dell’Azienda per la donazione, un aiuto concreto al miglioramento dell’ambiente di lavoro e un supporto per la sostenibilità
Taglio del nastro alla presenza dell’Assessore regionale alla Salute Massimo Fabi, insieme a cittadini, associazioni e istituzioni, per la nuova struttura realizzata grazie a un milione di euro di fondi aziendali e finanziamenti PNRR, attiva da metà marzo. È intitolata a Silvia Venturi, storica infermiera zocchese. Tra le novità, inquadrate nella cornice del Progetto Salute della Montagna, strumenti diagnostici di base, la telemedicina per il monitoraggio a distanza delle cronicità e l’Oncologia di prossimità per portare le terapie vicine ai pazienti
Figura di riferimento dell’Ortopedia e Traumatologia, aveva prestato servizio sia al Ramazzini di Carpi che al Santa Maria Bianca di Mirandola