Livelli essenziali di assistenza: servizi garantiti

I Livelli essenziali di assistenza (LEA) comprendono le tipologie di assistenza (ospedaliera, territoriale e sanità pubblica), i servizi (es. pronto soccorso per l’assistenza ospedaliera) e le prestazioni che il Servizio sanitario nazionale è tenuto a fornire a tutti i cittadini, gratuitamente (es: ricovero ordinario), o dietro pagamento di una quota di partecipazione - ticket (es: specialistica ambulatoriale).

L'elenco dei nuovi Lea è stato aggiornato con il Decreto del Presidente del Consiglio dei ministri del 12 gennaio 2017.

Le novità hanno riguardato: le vaccinazioni, la cura dell’endometriosi, il trattamento dell’autismo, l’ampliamento delle malattie rare e delle malattie croniche, con relative esenzioni, fino al miglioramento della qualità dell’assistenza grazie a dispositivi tecnologicamente avanzati (come gli ausili informatici e di comunicazione per le persone con gravissime disabilità).

Dunque, nuove cure e più esami e visite che i cittadini, gratuitamente o pagando un ticket, possono effettuare attraverso il Servizio sanitario regionale.

La Regione Emilia-Romagna ha recepito il decreto della Presidenza del Consiglio dei ministri adottando nella misura più ampia le novità introdotte a livello nazionale.

Le nuove prestazioni

Dal 1° gennaio 2017 alcune vaccinazioni sono offerte in modo attivo e gratuito dalle Aziende Usl: contro il meningococco B (ai bambini nel primo anno di vita, a partire dai nati dal 1° gennaio 2017), contro la varicella (per i bambini nel primo anno di vita e a 6 anni), contro il rotavirus ai neonati con fattori di rischio, contro la pertosse alle donne nell'ultimo trimestre di gravidanza, contro lo pneumococco per le persone nel 65esimo anno di età. Inoltre, è stata estesa l'offerta attiva e gratuita della vaccinazione contro il papilloma virus anche ai maschi dodicenni.

Sul fronte dell’assistenza territoriale sono garantite le cure per l’endometriosi (malattia cronica provocata da anomalie nel tessuto interno dell’utero), per il trattamento dell’autismo, l’assistenza alle persone con broncopneumopatia cronica ostruttiva, prestazioni ambulatoriali tecnologicamente avanzate nell’attività di dialisi, esami di laboratorio (i dosaggi ormonali finalizzati alla valutazione della fertilità), la radioterapia, alcune prestazioni riabilitative delle funzioni neurologiche (rieducazione della voce e dell’eloquio in caso di traumi, delle funzioni mentali globali). Sono stati introdotti, inoltre, numerosi dispositivi tecnologicamente avanzati, di fondamentale importanza per garantire l’autonomia delle persone disabili (ad esempio, ausili informatici e di comunicazione per persone con gravissime disabilità).

È stato ampliato l’elenco delle malattie rare, con relativa esenzione delle prestazioni: sono oltre 110 quelle inserite. Importanti revisioni riguardano anche le malattie croniche, per la maggior parte delle quali è individuata una serie di prestazioni fruibili gratuitamente. Inoltre alcune malattie, prima classificate come rare, sono diventate croniche, tra cui la celiachia e la sindrome di Down.

A livello di assistenza ospedaliera sono state inserite le procedure analgesiche nel corso del travaglio e del parto vaginale, inclusa l’analgesia epidurale, nelle strutture individuate dalle regioni. L'epidurale nella nostra Regione viene garantita dal 2008 in almeno un punto dell’ Azienda Usl (H24).

In Regione Emilia-Romagna vengono assicurate da tempo prestazioni introdotte dal DPCM sui nuovi LEA: dal vaccino contro il meningococco ACWY nel secondo anno di vita, negli adolescenti e nelle persone più a rischio, ai controlli garantiti nel corso della gravidanza fisiologica; dalle visite e dagli esami previsti per la procreazione medicalmente assistita, sia eterologa che omologa, alle cure odontoiatriche per chi è affetto da patologie che compromettono direttamente l’apparato masticatorio invalidanti (malformazioni capo e collo)  o è in difficoltà economica.

E ancora, prestazioni di genetica medica, le cure medico-farmacologiche, psico-sociali, assistenziali ed educative per le persone con dipendenza da gioco d’azzardo, l’ampliamento dello screening neonatale per la diagnosi precoce e la presa in carico tempestiva delle malattie metaboliche ereditarie, lo screening audiologico per favorire la migliore cura possibile del deficit uditivo nei neonati.


Norme e provvedimenti

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Pubblicato il 11/04/2017 — ultima modifica 02/07/2019
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