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Morbillo

Il vaccino

Il vaccino contro il morbillo contiene il virus vivo e attenuato, cioè indebolito, ma ugualmente in grado di stimolare le difese contro l’infezione. Si utilizza di norma il vaccino combinato trivalente MPR morbillo-parotite-rosolia o tetravalente MPRV, morbillo-parotite-rosolia-varicella.

La vaccinazione MPR o MPRV viene raccomandata a tutti i bambini tra i 12 e 15 mesi di età; la seconda dose è somministrata a 5-6 anni. Per il morbillo la protezione ottenuta dopo la prima dose è intorno al 95% e raggiunge il 99% con la seconda. La vaccinazione eseguita entro le 72 ore dall’esposizione ad un caso di malattia può proteggere dal contagio o far ammalare in forma più lieve.

Il vaccino tri-/tetra- valente è vantaggioso per i bambini perché con una sola iniezione li difende contemporaneamente da 3/4 malattie ed è vantaggioso per la collettività perché riduce la circolazione di tutti i virus in esso contenuti, proteggendo da queste malattie anche le persone non vaccinate.

La vaccinazione può essere effettuata a qualunque età: è raccomandata anche ad adolescenti e adulti non vaccinati in precedenza, nonché alle donne in età fertile. Chi ha già avuto una o più delle malattie verso cui protegge il vaccino tri-/tetra- valente può vaccinarsi ugualmente senza rischi.

È controindicata la somministrazione in gravidanza.

Dopo la vaccinazione è necessario attendere un mese prima di una eventuale gravidanza.

Sicurezza del vaccino

In genere il vaccino è ben tollerato, gli effetti collaterali più frequenti sono rossore e gonfiore nel punto in cui viene somministrato, che comunque scompaiono rapidamente. A distanza di 5-14 giorni dalla vaccinazione possono comparire febbre o altri sintomi leggeri legati alle malattie come esantema e gonfiore alle parotidi. Molto raramente possono manifestarsi convulsioni collegate alla febbre, in caso di malattia le convulsioni sono molto più frequenti.

A distanza di 1-3 settimane dalla vaccinazione, molto raramente nei bambini e più spesso nelle donne adolescenti e adulte, possono comparire dolori articolari che si risolvono in breve tempo. Ancor più raro è un calo transitorio delle piastrine (trombocitopenia) nei 2 mesi successivi alla vaccinazione, complicanza dieci volte più frequente dopo malattia naturale.

Importante ricordare che il bambino dopo la vaccinazione NON è contagioso.

È scientificamente dimostrato che il vaccino contro morbillo-parotite-rosolia (MPR) non provoca, non stimola, né contribuisce in alcun modo all'insorgenza delle sindromi dello spettro autistico.

Quando vaccinarsi

Secondo quanto previsto dal Piano Nazionale Prevenzione Vaccinale - PNPV 2023-2025 e dal Calendario Vaccinale pediatrico della Regione Emilia-Romagna, il ciclo vaccinale  prevede 2 dosi da somministrare preferibilmente a 12 mesi e a 5-6 anni.

(vedi anche  vaccinazioni per condizioni di rischio, vaccinazioni per viaggiatorivaccinazioni per adulti e over 65 e vaccinazioni per donne in età fertile e gravidanza)

Le possibili formulazioni dei vaccini contro il morbillo disponibili in Italia sono:

Vedi anche vaccini combinati

Questa vaccinazione è fortemente raccomandata per tutti e obbligatoria fino ai 16 anni di età ai sensi della Legge 119 del 31 luglio 2017

La malattia

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ultima modifica 2026-02-11T14:51:11+01:00
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