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Epatite A

La malattia

L’epatite A è una malattia infettiva virale che colpisce il fegato.

Il virus dell’epatite A si trasmette per via oro-fecale: viene cioè eliminato con le feci, sia prima sia dopo la comparsa dei sintomi e il contagio avviene mediante l’ingestione di acqua o cibi crudi contaminati (verdura, frutta non sbucciata, frutti di mare), ma anche per contatto diretto da persona a persona.

Dopo un periodo di incubazione che varia dai 15 ai 50 giorni, l’infezione può manifestarsi con febbre, malessere, disturbi gastrointestinali e ittero (colore giallo degli occhi e della pelle).

L’infezione nei neonati e nei bambini piccoli è generalmente lieve o asintomatica con un decorso benigno, mentre i bambini più grandi e gli adulti sono più a rischio di presentare la malattia in forma più seria con forme gravi e protratte e talora fatali (soprattutto nell’adulto). I pazienti che si ammalano e guariscono non restano portatori del virus.

L’epatite A è diffusa in tutto il mondo, ma soprattutto nei Paesi con scarse condizioni igienico-sanitarie dove la salubrità dell’acqua da bere è insufficientemente sorvegliata.

Esiste un significativo rischio di infezione nei viaggiatori che si recano nei paesi in cui la malattia è molto diffusa (Centro-Sud America, Africa, Medio-Oriente, Asia e Pacifico occidentale).

Il rischio di epatite A per i viaggiatori è elevato: può raggiungere i 300 casi di malattia per 100.000 viaggiatori in zone ad alto rischio, valore che può elevarsi a 2.000 casi per 100.000 viaggiatori esposti a condizioni igieniche sfavorevoli.

L’epatite A è una malattia prevenibile mediante vaccinazione, consigliata ai viaggiatori che si recano nelle zone a rischio, a coloro che sono affetti da malattie epatiche croniche, a coloro che lavorano in ambienti a contatto con il virus, ai tossicodipendenti, e ai contatti familiari di soggetti con epatite acuta A. La Regione Emilia-Romagna raccomanda l’offerta attiva e gratuita ai bambini di età inferiore ai 6 anni che si recano in Paesi esteri e Regioni italiane dove la malattia è molto diffusa.

Molto importanti sono pure le norme igieniche generali per la prevenzione delle infezioni oro-fecali (igiene personale, lavaggio e cottura delle verdure e dei molluschi ecc.) e il controllo della coltivazione e della commercializzazione dei frutti di mare.

Il vaccino

Il vaccino è costituito da virus inattivati (ossia uccisi) e viene somministrato per via intramuscolare.

È raccomandato dopo il primo compleanno, in due dosi a distanza di almeno 6 mesi l'una dall'altra, che garantiscono una protezione duratura.

Il vaccino è estremamente efficace e sicuro, è in grado di dare una buona protezione se somministrato 2-4 settimane prima di viaggiare in una zona a rischio.

Sicurezza del vaccino

Il vaccino è ben tollerato. Sono possibili lievi reazioni locali nel sito in cui viene inoculato il vaccino come dolore, rossore, gonfiore, e/o modeste reazioni generali di breve durata come cefalea, malessere generale e febbre.

Quando vaccinarsi

La vaccinazione contro l'epatite A non è obbligatoria ma è gratuita per tutti i bambini fino al compimento del 7° anno di vita.

E' raccomandata a chi per diversi motivi si reca in zone in cui esista un serio rischio di contrarre l'infezione.

La vaccinazione viene inoltre raccomandata nelle persone con particolari condizioni di rischio.

(vedi anche vaccinazioni per condizioni di rischio, vaccinazioni per i viaggiatori)

Le possibili formulazioni dei vaccini contro l’epatite A disponibili in Italia sono:

           ·          bivalente (epatite Bepatite A) con ciclo a 3 dosi

           ·          monovalente con ciclo a 2 dosi

 

Vedi anche vaccini combinati

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pubblicato il 2019/08/06 11:28:00 GMT+2 ultima modifica 2021-09-20T15:42:14+02:00

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