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Pneumococco

Il vaccino

Esistono due tipologie di vaccino contro lo pneumococco, entrambe basate sull’induzione di una risposta immune nei confronti dei polisaccaridi che costituiscono la capsula: il vaccino polisaccaridico purificato (23-valente) e i vaccini coniugati (15-valente e 20-valente). 

I vaccini coniugati, ovvero uniti a una proteina per potenziarne l’effetto, proteggono contro i sierotipi più frequentemente coinvolti nei casi di malattia invasiva. La loro capacità di prevenire le infezioni più gravi raggiunge una protezione quasi del 100%; la protezione dalle polmoniti e dalle otiti è più bassa, ma le loro caratteristiche garantiscono una protezione per lungo tempo (“memoria immunologica”). 

Il 23-valente è autorizzato solo per i bambini sopra i 2 anni di età poiché, pur proteggendo da un numero maggiore di sierotipi, non è coniugato e non è dunque capace di stimolare le difese nei bambini più piccoli. Questo vaccino richiede, per alcune patologie, un richiamo a distanza di 3-5 anni, non lascia memoria immunologia ed è indicato solo per ampliare la protezione nei soggetti con particolari malattie che aumentano il rischio di infezione pneumococcica grave.

Le possibili formulazioni dei vaccini contro lo pneumococco disponibili in Emilia-Romagna sono:

  • coniugato 15-valente, da somministrare alle persone di età inferiore a 18 anni;
  • coniugato 20-valente, da somministrare alle persone di età pari o superiore a 18 anni;
  • polisaccaridico 23-valente

Sicurezza del vaccino

Entrambi i vaccini sono ben tollerati, talvolta si presentano disturbi come rossore, gonfiore e dolore nella sede in cui è stato inoculato il vaccino, oppure il bambino può essere più irritabile o più sonnolento del solito. Febbre, difficilmente elevata, così come mal di testa o debolezza, sono poco frequenti. Ancor più di rado possono comparire convulsioni in seguito alla febbre.

Quando vaccinarsi

La vaccinazione contro lo pneumococco tramite il vaccino coniugato viene raccomandata e offerta gratuitamente a tutti i nuovi nati con tre dosi nel primo anno di vita (a 2 mesi, a 4 mesi e a 10 mesi) e alle persone di qualsiasi età con condizioni di rischio che aumentano la probabilità di gravi complicanze. Dal 2017 il vaccino viene offerto anche alla coorte dei 65enni. Per le categorie a rischio si utilizzano entrambe le formulazioni, coniugati e polisaccaridico, in sequenza, per allargare la protezione a un numero maggiore di pneumococchi.

(vedi anche vaccinazioni per condizioni di rischio e vaccinazioni per adulti e over 65)

La malattia

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ultima modifica 2026-02-11T14:53:04+01:00
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