Dengue
La malattiaLa Dengue è una malattia virale che viene trasmessa attraverso la puntura di zanzare infette appartenenti al genere Aedes albopictus, la cosiddetta zanzara tigre. Diffusa soprattutto nelle zone tropicali e subtropicali, in Italia e in Europa si presenta con focolai di trasmissione locale legati al rientro di persone da viaggi internazionali. Nell’80% dei casi la Dengue è senza sintomi. Se invece si presentano, dopo circa 5-6 giorni dalla puntura di zanzara compaiono i primi sintomi: febbre alta accompagnata da mal di testa, dolori attorno e dietro gli occhi, forti dolori muscolari e alle articolazioni, nausea e vomito, eruzioni cutanee. La complicanza più pericolosa (sebbene rara) è rappresentata dalla forma emorragica, che in alcuni casi può portare al decesso. |
Il vaccinoLa vaccinazione (vaccino vivo attenuato, tetravalente) consiste in due dosi somministrate con iniezione sottocutanea a 3 mesi di distanza una dall’altra. Viene consigliata alle persone di età compresa tra 6 e 60 anni, che si recano in aree endemiche o con epidemia in atto per viaggi della durata di almeno tre settimane o ricorrenti, e che abbiano avuto una precedente infezione da Dengue. Il vaccino è a pagamento (gratuito solo per viaggi umanitari, adozioni, volontariato). |
Sicurezza del vaccinoLe controindicazioni alla vaccinazione sono: ipersensibilità ai principi attivi, ad altre sostanze contenute nel vaccino o a una precedente dose, immunodepressione sia congenita che acquisita (incluse le terapie immunosoppressive), infezione da HIV, gravidanza e allattamento. |
Quando vaccinarsiIl ciclo vaccinale di due dosi va completato prima della partenza. Se ciò non fosse possibile, è comunque raccomandabile la somministrazione almeno della prima dose (per l’inizio della protezione sono necessarie due settimane). La seconda dose non eseguita prima della partenza va effettuata non prima di tre mesi e auspicabilmente entro 12 mesi dalla prima. |